Ruben Jc Cittadini

WoW Folk Festival 2025

Da otto anni organizzo, coordino e porto avanti (con l’aiuto anche dei Senators) con passione un evento che intercetta l’energia e l’esuberanza della primavera, lo slancio verso l’estate, il desiderio di aggregazione e di musica.

Parlo del WOW Folk Festival, che quest’anno dal 23 al 25 maggio torna a colorare il centro storico di Castelfidardo con una rassegna di appuntamenti gratuiti, pensati per celebrare le radici popolari, la musica e la condivisione.

Ho voluto che questa manifestazione affondasse le radici nella tradizione, riscoprendo e valorizzando elementi come la fisarmonica diatonica, il Cantamaggio e l’espressione culturale collettiva. È un percorso di crescita continuo, che ha trasformato il festival in un punto di riferimento per generi, generazioni e realtà artistiche del territorio.

Quest’anno, come sempre, sarà coinvolta la civica scuola di musica Soprani, che animerà vari momenti, tra cui l’esibizione delle scolaresche delle Mazzini che hanno seguito i corsi di organetto, in programma sabato mattina in piazza della Repubblica. Non mancheranno i contributi di realtà come Tracce di 800, che con la sezione Tracce in ballo guiderà il balfolk e il Cantamaggio della domenica, insieme al Duo Acefalo, per poi concludere la giornata con i gruppi Balcone delle Marche e Urbanitas sul palco centrale.

La rassegna si arricchisce anche grazie alla presenza della Confartigianato con i suoi food truck e al prezioso supporto organizzativo della Pro Loco.

Al centro rimane la musica, con la sua forza formativa e la presenza di artisti internazionali. Venerdì sera sarà la volta degli Ensemble Invisible, gruppo romano che porterà in piazza un repertorio ricco di influenze nord italiane, francesi, occitane e britanniche.

Sabato, invece, i riflettori saranno puntati sui Bumbamara, una band folk-esotica da Darlington, il cui stile mescola klezmer, pizzica, groove anatolici, skiffle e sonorità pre-pop in un viaggio musicale mediterraneo.

La grande novità di quest’anno è un piccolo gioiello di teatro popolare: in collaborazione con il Teatrino Pellidò, prende vita un microfestival di burattini Picciafuoco. Tre spettacoli tematici che, con la magia degli artisti coinvolti, faranno rivivere storie antiche e melodie folk, in un racconto marchigiano che emoziona grandi e piccoli.


Il progetto Picciafuoco al WOW Folk Festival può essere sostenuto anche attraverso una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso: chi desidera contribuire alla sua realizzazione può farlo seguendo questo link:
👉 https://www.produzionidalbasso.com/project/picciafuoco-al-wow-folk-festival

Domenica, il Cantamaggio si estenderà ancora di più, coinvolgendo vari quartieri e arrivando anche alla fiera di Santa Rita in zona Sant’Agostino.

Grazie alla partecipazione di circa 200 musicisti provenienti da tutte le marche che comporranno gruppi itineranti coordinati da Silvano Staffolani, i Senators e le guide di TR800 si svolgerà il viaggio del Cantamaggio che abbraccia tutta la città e ne celebra l’identità, tra musica, cultura e comunità.

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